CAMOGLI – RISUONA ! — L’Ochin- OKINaWA

FESTA DELLA MUSICA – III EDIZIONE Anche quest’anno abbiamo organizzato la terza edizione della Festa della Musica! Sei gruppi di giovani musicisti del comprensorio e non solo…si alterneranno sul palco della magica piazzetta al porto di Camogli ! I nomi dei gruppi sono: Barrique Irma non esiste Freddy Frenzy & The Magazin Roots An Lochrann […]

via CAMOGLI – RISUONA ! — L’Ochin- OKINaWA

LA FOLLIA DI ROBERT SCHUMANN

Locandina Schumann ok

28 luglio 1856, in una clinica per malattie mentali presso Bonn, muore Robert Schumann.

Perseguitato da voci incorporee che lo accusano di non essere l’autore della sua musica e, solo occasionalmente visitato dai suoi allievi, fra cui Johannes Brahms, non rivide mai più la moglie Clara e i figli.

Causa della malattia di Schumann è stata ipotizzata la schizofrenia.

Ossessionato dalle “regole”, trascorreva le sue giornate nel vano tentativo di completare “L’arte della fuga” di Johann Sebastian Bach, ossia dedicandosi alla forma musicale che più “deve” sottostare alle “regole”

Variazioni sul tema del fantasma” – titolo della sua ultima composizione, il cui tema Schumann sosteneva gli fosse stato dettato dallo spettro di Franz Schubert   è il titolo del nostro spettacolo, costruito sulle testimonianze degli ultimi due anni di vita di Robert Schumann.

Attraverso lettere, stralci di diari e testimonianze, si tenta di raccontare una storia di arte e pazzia.

Ci occupiamo del rapporto fra genio e follia.

E’ la follia che genera il genio? O, invece, è il genio che conduce alla follia?

 

Stanlio & Ollio: Un mondo di allegria

Organizzato da IL TEATRINO DI BISANZIO di Andrea Benfante & Anna Giarrocco in collaborazione con l’Associazione internazionale “The Sons Of the Desert” .

VENERDI’ 8 APRILE – ORE 21,00

Replica: DOMENICA 10 APRILE – ORE 17,30

ISTITUTO NAUTICO – CAMOGLI

1927: negli Hal Roach Studio’s, in California, il produttore omonimo ed il proprio team di
sceneggiatori e registi s’accorgono che i due comici Stan Laurel & Oliver Hardy stanno bene
assieme sLocandina stanlio e Ollio nuova.jpgullo schermo. Da quel momento il mondo avrà la coppia più comica di sempre: Stanlio e Ollio. Il loro successo planetario andrà ben oltre l’effettiva parabola discendente all’inizio degli anni ’40. In Europa saranno sempre ricordati con gioia anche quando in America verranno preferiti ad altri comici, ritenuti più moderni ed ora pressoché dimenticati.

Come in un viaggio nel tempo, verranno riesumate anche vecchie canzoncine e scenette, scritte sull’onda del primo successo della coppia in Italia, all’inizio degli anni ’30.

Sul palco i due attori e alter ego della coppia, interpreteranno via via le rievocazioni laurelhardyane giocando letteralmente con le loro maschere, con le loro icone, con i loro
buffi manierismi, con le divertenti voci tanto care agli italiani quanto differenti dalle
originali, dove l’evocazione sostituirà la temuta nonché inutile imitazione nella quale
sarebbe superficialmente facile scivolare. Via via, verranno rispolverate anche interviste del tutto o quasi inedite nel nostro Paese, dove Stan e Oliver ci parleranno di loro.

I MIGRANTI E NOI

SABATO 9 APRILE 2016 -ORE 21,00 – ISTITUTO NAUTICO CAMOGLI

Alberto Mossino presenta il libro da lui tradotto “IL LATO SCURO”

del nigeriano Tony Alum

Torino 1995. In una sola settimana quattro giovani ragazze nigeriane vengono assassinate. Chi sarà la prossima? Chi è l’assassino? Non si tratta di un giallo ma della storia vera raccontata nel libro “Il lato scuro” da Tony Alum, uno scrittore nigeriano che ha vissuto molti anni iloc. Mossinon Italia e ora è tornato nel suo Paese, uno dei pochi che ha scritto la propria storia di migrante.

Alberto Mossino, scrittore e autore di “Quell’africana che non parla neanche bene l’italiano” con cui ha vinto il premio “John Fante 2010” e, nel 2012, “L’amore vero lo ha fatto solo con me”,  26 racconti tratti dalle prostitute vittime della tratta ospitate in un centro torinese.   Mossino è anche responsabile del Piam (Progetto integrazione accoglienza migranti), l’associazione laica con sede ad Asti composta da operatori sociali italiani e migranti.Dal 2000 si occupa di donne e immigrazione, con particolare attenzione alle persone che si prostituiscono, e dal 2014 fornisce assistenza e accoglienza a famiglie e individui migranti, richiedenti asilo e rifugiati. Per informazioni: http://www.piamonlus.org/

Tony Alum ha conseguito la laurea in Library Science-English presso l’Università di Nigeria, Nsukka, nel 1988 e nel 1989 emigra in Europa e a Padova inizia la sua esperienza italiana come vù cumprà. Dopo anni di lavoro diventa il direttore dell’Allen Avenue Restaurant e presidente dell’Associazione per l’integrazione africana a Torino. E’ tornato in Nigeria nel 2000 dove continua a scrivere e cura la rivista di Human Rights Volunteer Corps, un’importante associazione nigeriana che lotta per i diritti umani.

LE SIGNORE DEL GHIACCIO E DEL FUOCO

 

CONFERENZA 6 MARZO ULT.

Il Trono di spade

IL TRONO DI SPADE è una serie televisiva del genere fantasy che dal debutto negli Usa nel 2011 ha conosciuto un successo planetario. Anche in Italia si sta per avviare la sesta attesa serie creata da David Benioff e D.B. Weiss (su Sky, mentre le precedenti sono in chiaro su Rai 4).
Daniele Clementi, Presidente della UICC – Unione Italiana Circoli Cinema, nell’incontro di domenica, Signore del ghiaccio e del fuoco, parlerà degli archetipi femminili nel ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire) di George R.R. Martin che hanno ispirato la serie televisiva.
Analizzando la struttura della serie e dei più importanti personaggi femminili, Clementi indaga su quanto IL TRONO DI SPADE sia specchio fedele del nostro medioevo e del mondo di oggi. Il Cinema, soprattutto nel passato, ci ha abituati a vedere uomini destinati a divenire eroi e guerrieri del nostro immaginario, segregando le protagoniste a posizioni secondarie.
Le donne del medioevo fantasy di Martin traggono diretta ispirazione dalle teorie dell’inconscio collettivo di Carl Gustav Jung e rappresentano la mutazione ed il tormento del ruolo femminile nella società contemporanea.
Se il viaggio iniziatico non fosse solo retaggio maschile nel cinema occidentale? Quale schema e quali film saprebbero aprire la via?

La Unione Italiana Circoli del Cinema, nata nel 1951, conta attualmente un centinaio di Circoli ed è presente in quasi tutte le regioni italiane. Scopo dell’associazione è la promozione di una cultura cinematografica, in collaborazione con gli enti locali.
Dodes’ka-den è un Circolo che si occupa di cinema, di cultura e di arte del nostro territorio (Tigullio) aderente alla UICC. Il nome è tratto dal titolo di un film di Akira Kurosawa del 1970 e rappresenta una sorta di “mantra” ripetuto più e più volte dal protagonista.