LA FOLLIA DI ROBERT SCHUMANN

Locandina Schumann ok

28 luglio 1856, in una clinica per malattie mentali presso Bonn, muore Robert Schumann.

Perseguitato da voci incorporee che lo accusano di non essere l’autore della sua musica e, solo occasionalmente visitato dai suoi allievi, fra cui Johannes Brahms, non rivide mai più la moglie Clara e i figli.

Causa della malattia di Schumann è stata ipotizzata la schizofrenia.

Ossessionato dalle “regole”, trascorreva le sue giornate nel vano tentativo di completare “L’arte della fuga” di Johann Sebastian Bach, ossia dedicandosi alla forma musicale che più “deve” sottostare alle “regole”

Variazioni sul tema del fantasma” – titolo della sua ultima composizione, il cui tema Schumann sosteneva gli fosse stato dettato dallo spettro di Franz Schubert   è il titolo del nostro spettacolo, costruito sulle testimonianze degli ultimi due anni di vita di Robert Schumann.

Attraverso lettere, stralci di diari e testimonianze, si tenta di raccontare una storia di arte e pazzia.

Ci occupiamo del rapporto fra genio e follia.

E’ la follia che genera il genio? O, invece, è il genio che conduce alla follia?

 

Annunci

IL MONDO DEI RISCIO’

Il Bangladesh mette ogni giorno in scena per le strade un’arte popolare autentica, coloratissima e in perenne movimento: il risciò, veicolo artigianale a pedali con favolose decorazioni che lo nobilitano. Azionato soltanto dalla fatica degli uomini e dunque non inquinante, questo mezzo di trasporto a tre ruote, usatissimo dalla gente comune, viene presentato in un bellissimo libro di Renzo Garrone.

SABATO 14 MAGGIO 2016 – ORE 21,00

AULA MAGNA – ISTITUTO NAUTICO-CAMOGLI

RAM- Ochin. Locandina Bangladesh Risciò - Nautico 14 maggio 2016.jpg